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"Milano in giallo: le indagini del commissario Tinon"
Un libro che vuole essere un omaggio a Milano, la mia amata città, con le sue vie affollate e piene di negozi, dove arte, moda e cultura fluiscono incessantemente creando occasioni di ritrovo ed eventi mondani. Il protagonista è il commissario Tinon, un uomo di bell'aspetto, educato, pieno di umanità, doti che gli permettono di essere ben accolto dai vari personaggi che gli ruotano intorno. Si confronta con le indagini come se fosse di fronte a un mosaico in cui tutti gli elementi di cui dispone - prove, orari, testimonianze - devono incastrarsi perfettamente. 

La prefazione è dello scrittore Alberto Ricci.

La copertina è opera di Marina Rigolone.


Reperibile in versione cartacea (pagine 214 € 17,00) e digitale (€. 3,99) sui seguenti siti:
Amazon, Nokia Reading, Apple Ibooks, ibs.it, bol.it, lafeltrinelli.it, mediaworld.it, pilade.it, 9am.it, ebook.it, ilgiardinodeilibri.it, libreriauniversitaria.it, webster.it, biblet.it, Hoepli, Deastore, Rizzoli, Ebookyou, Youcanprint. 
La versione cartacea si trova presso la cartoleria di Via E. Filiberto a Milano ed è ordinabile nelle librerie Feltrinelli indicate sul sito della Youcanprint.


Qui di seguito un brano tratto dal testo:

"Ero seduta al Cova, al mio solito tavolino in posizione privilegiata che mi permette di vedere tutti i clienti che entrano. Li ho visti arrivare. Non si poteva non notarli, così eleganti, belli, sorridenti; trasudavano ricchezza e allegria, attiravano sguardi e sorrisi. Lei aveva i capelli neri, lunghi e lucidissimi, raccolti in una coda di cavallo e nel suo viso minuto lampeggiavano quegli incredibili occhi grigi che l’avevano resa celebre come la sosia di Liz Taylor; era vestita di bianco e portava sandali di pelle argento. Che cosa posso dire di lui? In forma, abbronzato, distinto e cordiale come sempre. Già, erano proprio loro, Irene Lamir e il mitico Pietro Perletti. Si sono seduti a un tavolino poco distante dal mio e tutti si sono girati a guardarli pieni di ammirazione. Una coppia che fa sognare, cari lettori …”
Così iniziava l’articolo di una nota cronista mondana che scriveva delle celebrità che in quei giorni popolavano la capitale della moda.

Il commissario Tinon leggeva il quotidiano che aveva trovato sulla sua scrivania. C’era la fotografia della coppia seduta al famoso bar di via Montenapoleone e una brevissima intervista che la giornalista era riuscita a ottenere in cui si dichiaravano felici e appagati, pieni di impegni lavorativi e mondani. Ma la favola era finita quella mattina in una camera d’albergo del centro di Milano, quando la signora Lamir si era svegliata tra le braccia di Perletti e si era accorta che era morto; poi aveva notato un foro sulla tempia e, terrorizzata, era fuggita temendo che l’assassino fosse ancora nella camera. Il direttore aveva chiamato immediatamente la polizia, che aveva fatto le prime rilevazioni".


 
"Il fantasma di Daisy e altri racconti"
Un libro di racconti brevi incentrati sui rapporti famigliari, sentimentali e sociali in generale; "A un amico" ha vinto il primo premio nel concorso Agorà del 2006. All'inizio, c'è un racconto quasi giallo che dà il titolo alla raccolta. Per il resto, è ironico o favolistico. 

Qui di seguito un brano tratto dal testo:


"È triste, ma nessuno della famiglia si salva da un’eredità di bruttezza davvero spietata; è impossibile trovare un parente di aspetto piacevole sfogliando gli album di fotografie.
E non mi consola sapere che nella scelta dell’anima gemella da parte dei miei antenati valori elevati come l’educazione e la cultura abbiano giocato un ruolo fondamentale; mentre la bellezza non è mai stata considerata importante perché di breve durata e inutile.
La pesante eredità di nasi adunchi, occhi acquosi e miopi, orecchie a elefante ha colpito anche me. Quando mi guardo allo specchio, non vedo soluzione per migliorare quello che ho di fronte: una ragazza con un fisico pesante, gli occhi piccoli, la pappagorgia, i denti irregolari; i capelli lisci e color castano spento, le orecchie a sventola. L’unica qualità che possiedo è una pelle lattea, luminosa e perfetta; ma poiché non c’è proprio niente da illuminare, non l’apprezzo per nulla, anzi, mi infastidisce. Mia madre cerca sempre di consolarmi parlandomi della figlia di sua sorella, assolutamente brutta: troppo magra, con il naso gobbo, gli occhi piccoli, la voce fessa, un sorriso orizzontale che sembra travalicare i contorni del viso; le orecchie a sventola sono nascoste da un caschetto di capelli dorati e devo ammettere che, vista da lontano, alta, magra e bionda, sembra quasi carina. Sicura di sé, non si confronta con nessuno e la gente apprezza la sua allegria, i modi eleganti e la conversazione brillante."


"Libri e autori di oggi e di ieri"
Una carrellata di libri e di autori dall’Ottocento a oggi per scoprire le letture che vi appassioneranno. Sarete in grado di giudicare direttamente se il testo è di vostro gradimento perchè, oltre alla biografia e al mio commento, ho inserito dei brani tratti dal testo.
Troverete, tra gli autori, Virginia Woolf, Anna de Castiglione, G. Carofiglio, Roberta de Monticelli, Corrado Augias, Moni Ovadia, Clara Spada e molti altri. Scoprirete nuovi autori, spazierete dal romanzo, alla filosofia, al giallo, al saggio e alla poesia.  Per scegliere i libri come se foste in libreria. Buona lettura!


Reperibile in versione cartacea (pag. 119 - 12 euro) e digitale (3,99 euro), si può ordinare presso le librerie Feltrinelli indicate sul www.youcanprint.it.
Si trova sui seguenti siti:
Amazon, Nokia Reading, Apple Ibooks, ibs.it, bol.it, lafeltrinelli.it, mediaworld.it, pilade.it, 9am.it, ebook.it, ilgiardinodeilibri.it, libreriauniversitaria.it, webster.it, biblet.it, Hoepli, Deastore, Rizzoli, Ebookyou, Youcanprint. 


Dal testo:

"Il libraio" di Regis de Sa Moreira

Regis de Sá Moreira è nato nel 1973 nella periferia parigina da padre brasiliano e madre francese.

Il protagonista di questo romanzo è un libraio che trascorre la vita nel suo negozio, giorno e notte; è così affezionato ai suoi libri da picchiare un cliente che vuole acquistare l’ultima copia di un’opera. Conosce bene i frequentatori abituali, con tutte le loro manie e i loro punti deboli; e sa inquadrare subito quelli nuovi. Nella monotonia di questa vita scandita dal campanello del negozio e dalle tisane che assapora più volte il giorno, ritroviamo un’avventura infinita che scorre tra le pagine di questo libro inconsueto e divertente.
 

"Pensieri"
"Pensieri" racchiude le riflessioni dell'autrice e spazia dai luoghi amati agli affetti e a tutto quello che le ha ispirato un sentimento o suscitato un'emozione. Descrive anche l'incapacità di comunicare, le sensazioni fuggevoli ma non per questo meno importanti come assaporare un pasticcino e immergersi nella natura.

In copertina una foto del padre e della zia dell'autrice nel 1925 in via S. Marco a Milano.


Reperibile in versione cartacea (€7). Si trova sui seguenti siti:
Amazon, Nokia Reading, Apple Ibooks, ibs.it, bol.it, lafeltrinelli.it, mediaworld.it, pilade.it, 9am.it, ebook.it, ilgiardinodeilibri.it, libreriauniversitaria.it, webster.it, biblet.it, Hoepli, Deastore, Rizzoli, Ebookyou, Youcanprint.



Dal testo:

Incomunicabilità.
  
Ti parlo,
mi ascolti.
Mi parli,
ma non rispondi.
Ti parlo
E non capisci.

Ti spiego
Ma ti distrai;
mi parli
come se
non ti avessi
spiegato.
Ribatto.
Mi spieghi,
ma mi perdo
in un gruppo
di parole.
Ti rispondo.
Dici che non ho capito.
Mi spieghi.
Ti rispondo.
Almeno credo.

 
"Zucchero e Magia"
Volete la ricetta per avere bambini ubbidienti, studiosi, insomma bravissimi?.
Eccola: è il mio libro di fiabe intitolato “Zucchero e Magia”. Si tratta di una raccolta di fiabe in cui la voce narrante è una signora che, ogni settimana, prepara dei dolci squisiti e invita i bambini che conosce a mangiarli; e, mentre loro assaporano, racconta delle storie a base di fate, maghi, angeli, folletti, animali magici…

Alcuni racconti (“La fata della neve”,”La mosca”, “Il drago” E “La bellezza e la bontà”) sono stati premiati nei concorsi letterari e il libro è stato prescritto come lettura da una maestra per le vacanze estive.
Da menzionare il commento di una signora che ha assistito all'ultima presentazione in cui sono state lette le fiabe "Babbo Natale", "La befana", "La mosca" e "Fiocco di neve":
"Queste fiabe sono delicate come una ragnatela bagnata dalla pioggia".


Reperibile in versione cartacea (pag. 148 - 18 euro) e digitale (3,99 euro), si può ordinare presso le librerie Feltrinelli indicate sul sito della Youcanprint.
Si trova sui seguenti siti:

Amazon, Nokia Reading, Apple Ibooks, ibs.it, bol.it, lafeltrinelli.it, mediaworld.it, pilade.it, 9am.it, ebook.it, ilgiardinodeilibri.it, libreriauniversitaria.it, webster.it, biblet.it, Hoepli, Deastore, Rizzoli, Ebookyou, Youcanprint. 


Dal testo:

La mosca

La Berta raccontò la storia di un insetto mentre i bambini mangiavano una torta di uva e noci …
C’era una volta una mosca grossa e nera. Volava nella stanza ermeticamente chiusa deplorando le difficoltà della vita degli insetti in generale e in particolare della sua. Picchiò in pieno nel vetro della finestra e cadde tramortita su un tavolino. Mentre si stava riprendendo lentamente, vide un’ombra gigantesca e riuscì a sfuggire per un pelo al colpo mortale vibrato con un giornale da una grassa ed urlante signora.
Si avventurò verso l’alto e trovò posto dietro la tenda. Ma la megera cominciò a scuoterla finché la mosca esasperata da quella totale mancanza di ospitalità non si decise a posarsi su uno scaffale della libreria.
Uffa, che vita! E la strega non apriva le finestre, anzi le teneva ben chiuse. Vero è che fuori faceva freddo e lei era entrata in casa per ripararsi. E, pensandoci bene, aveva anche fame. Moscerini non ce n’erano né briciole sul tavolo da pranzo. Mentre meditava sulla sua grama esistenza, sentì lo spostamento d’aria dovuto all’aprirsi della porta. Finalmente! Si precipitò fuori e si trovò in una cucina profumata di pane e altre cose buone non identificate. Si posò sul tavolo e divorò dei pezzettini di formaggio.
Oh! si sentiva meglio. Mentre si stava trastullando con l’idea di schiacciare un sonnellino, vide la solita ombra e sfuggì nuovamente alla morte per miracolo.
Si rifugiò sulla lampada ma maledizione! Era bollente. Scelse un mobile scuro e si posizionò in alto. La vecchia strega girava con aria sospettosa con il giornale. Ma la sua attenzione fu attirata da una ragnatela e così la mosca uscì dalla stanza e si posò su un armadio. Lì si appisolò e, la sera, dopo un lauto pasto consumato sul tavolo della cucina mentre la megera era al telefono, se ne tornò sull’armadio; qui si addormentò sognando un mondo senza pericoli, pieno di mosche felici e sorridenti.


 
"Film e registi di oggi e di ieri"
Si tratta di una selezione di film scelti dall'autrice per trama, interpretazione, sceneggiatura. Da "Barry Lyndon" a "Sole a catinelle", il lettore potrà scegliere secondo i suoi gusti tra film impegnati, divertenti, storici. Oltre al commento, ci sono le biografie dei registi e degli attori principali corredati di foto e i collegamenti con il mondo letterario.

Reperibile in versione cartacea (pag. 485 - 50 euro a colori) e digitale (3,99 euro), si può ordinare presso le librerie Feltrinelli.  

Si trova sui seguenti siti:
Amazon, Nokia Reading, Apple Ibooks, ibs.it, bol.it, lafeltrinelli.it, mediaworld.it, pilade.it, 9am.it, ebook.it, ilgiardinodeilibri.it, libreriauniversitaria.it, webster.it, biblet.it, Hoepli, Deastore, Rizzoli, Ebookyou, Youcanprint.

 
Dal testo:

 
Barry Lyndon è un film storico-drammatico del 1975, diretto da Stanley Kubrick e tratto dal romanzo di William Makepeace Thackeray, “Le memorie di Barry Lyndon”. È considerato un capolavoro per la regia, i costumi, la colonna sonora e la fotografia; il regista ha curato tutti i particolari studiando le stampe del Settecento per riprodurre le ambientazioni. Narra la vita di un giovane irlandese di bell’aspetto, Redmond Barry (Ryan O’Neal), che è costretto a lasciare il villaggio natio dopo un duello in cui pare abbia ucciso il rivale in amore; dopo diverse vicende in cui si dimostra il suo valore come spadaccino, riesce a sposare la ricchissima lady Lyndon (Marisa Berenson) da cui avrà un figlio. Il matrimonio è infelice a causa dei tradimenti di Barry e della morte precoce del bambino; al tutto si aggiungono l’invadenza della madre di Barry e i conflitti tra lui e il figliastro. È un film memorabile per l’eleganza dei personaggi (lady Lyndon è abbigliata con parrucche intonate ai vestiti), la splendida interpretazione degli attori, la bellezza dei paesaggi e delle dimore. Una testimonianza dell’opulenza dell’aristocrazia inglese dell’epoca. Pluripremiato".
Seguono foto e biografia del regista e degli attori principali.
 
"La vicina di casa e altre storie"

Questo volume offre al lettore una ricca selezione delle opere della scrittrice Maria Cristina Flumiani: i temi affrontati da queste storie, tutte scritte alla prima persona singolare, sono i rapporti interpersonali, colti nelle loro innumerevoli sfaccettature e vicissitudini. Apre la raccolta il racconto giallo "La vicina di casa" e la chiude "Vita da psicologo", versione riveduta di "Vita da psichiatra". Presentato su radio Inter-Milan e il 16 giugno 2016 presso lo Spazio Omnia.

Ha vinto il secondo premio (su 400 partecipanti) al concorso Unicorno Rovigo 2016.

La prefazione è dell'autrice Anna de Castiglione. 

La copertina è opera di Marina Rigolone.


Reperibile sul sito della casa editrice Stilnovo o nelle librerie indicate (pag. 228 € 13,50).

Dal testo:

"Il tuo profilo si staglia sullo sfondo della finestra, il naso fende lo spazio, l’occhio è fisso sul computer; la cravatta buttata sulla spalla, il vestito blu, elegante, anche se un po’ liso sui gomiti. Penso a tutta la mia esperienza decennale, al mio tacere e acconsentire alla predominanza dell’assistente del capo che finalmente è andata in pensione. Quando è avvenuto, ho portato nuove piante per sostituire quelle che aveva portato via con sé, riordinato l’archivio secondo le mie idee, ripulito e riorganizzato gli armadi; mi sono stampata sulla faccia un sorriso radioso da dedicare al capo e mi sono fermata in ufficio la sera finché lui non usciva. I mesi autunnali sono passati veloci e sereni. Poi, a dicembre, mi ha convocato nel suo ufficio e ha annunciato il tuo arrivo; mi ha raccontato che l’argomento della tua tesi di laurea era il nostro prodotto, ha parlato di collaborazione, efficienza, interagibilità, coordinamento degli sforzi e ha concluso augurandosi che la mia disponibilità nei tuoi confronti fosse totale. Sono uscita come un automa e mi sono seduta alla mia scrivania. Nessuna segretaria mi avrebbe affiancato e nessun avanzamento era previsto; il mio entusiasmo, la mia esperienza e la mia ambizione non interessavano". 
 
"Mille e una filastrocca"
Collana I gigli (filastrocche) -

PREFAZIONE DI MASSIMILIANO DEL DUCA

In ogni tempo gli uomini hanno narrato fiabe, filastrocche e storie d'ogni genere e, sovente, queste stesse narrazioni sono poi diventate un patrimonio delle più disparate tradizioni culturali. Tutti noi siamo stati coccolati al dolce suono d'una voce che raccontava storie fantastiche, fiabe e leggende e ci siamo addormentati fantasticando chissà in quale castello o su quale vascello o mirabolante macchina dello spazio.
Abbiamo letto i nostri libricini o abbiamo ascoltato quelle bellissime fiabe sonore incise sui famosi cari e vecchi dischi e non abbiamo di certo dimenticato quei momenti. Ricordo ancora l'inizio: "A mille ce n'è nel mio cuore di fiabe da narrar. Venite con me nel mio mondo fatato per sognar... Non serve l'ombrello, il cappottino rosso o la cartella bella per venir con me... Basta un po' di fantasia e di bontà".
In questo libretto di Maria Cristina Flumiani ritroviamo le immancabili fiabe e le storielle di varia natura che vedono come protagonisti i soliti personaggi già conosciuti: a partire dalla "fata dolce", con i capelli biondi e gli occhi blu come il mare, che ama i bambini, e poi la sirenetta che danza nel mare, con la sua coda argentata e i lunghi capelli azzurri, sempre in cerca di complimenti, così vanitosa da avvicinarsi alla spiaggia e farsi pescare; e ancora la signora fatata che, ogni settimana, invita i bambini del piccolo e magico paese di montagna, a mangiare dolci d'ogni sorta, marmellata, frutta candita e racconta loro delle bellissime fiabe e, ogni volta, inventa nuove storie affascinanti e divertenti; e poi ancora la stella splendente, così luminosa e bella, che si specchia nel mare e vuole eliminare con la sua luce tutto il Male che c'è nel mondo ma deve infine constatare che il suo desiderio è inesaudibile come ben sanno i saggi e, dulcis in fundo, la storiella del bambino goloso che si spazzola tutte le crostate di crema, frutta e marmellata perché, come ben sappiamo, sono proprio buone e gustose.
Ecco allora che l'evocazione riporta alla luce quel mondo fiabesco e leggendario con le sue fantasticherie, con i protagonisti e con le sue dolcezze e sempre ci si lascia trasportare dalla gioia di leggere queste eterne storie nelle quali si mescolano l'amore la tenerezza, la bontà, l'amicizia, la serenità anche nella sorte avversa, le gioie della natura e l'amore per gli animali... come a perdersi in un regno di quiete. Non rimane che svolazzare qua e là come la farfalla bianca e gialla che passa di fiore in fiore o ricordarsi della befana che, cavalcando la sua scopa, vola in ogni angolo del mondo con il suo cesto pieno di cioccolato per i bimbi "buoni" e il fatidico sacchetto di carbone per quelli "cattivi".
Storielle e fiabe da leggere o ascoltare magari in compagnia d'un "micetto nero" o d'un "gatto tigrato con l'occhio dorato" che pare capire tutto ed è capace di reinventare il mondo. Allo stesso modo anche Maria Cristina Flumiani reinventa in ogni pagina quel conosciuto mondo con una dolcezza infinita e con la speranza che i bambini possano continuare a leggere queste storie per far sopravvivere e riscoprire, ogni volta, un nuovo mondo fantastico.
E, come al solito, finita una storia ce ne sarà subito una nuova da raccontare.
E' reperibile sul sito IBS (pag. 36 - Euro 6,00)

Illustrazioni di Maria Trezzi.

La sirena.

C’era una volta
una piccola sirena
Che danzava nel mare
Leggera come una falena.
Aveva i capelli lunghi
Azzurri come l’onda
E gli occhi colore
Dell’acqua fonda.
Per la sua coda argentata
era famosa
e della sua bellezza negli
abissi molto orgogliosa.
Ma era sempre in cerca
Di nuovi complimenti
perché i soliti
non erano sufficienti.
Così alla spiaggia si avvicinò
E un pescatore lesto la pescò.
In una rete venne imprigionata
E perse la sua bellezza di fata:
la pelle divenne a squame,
i capelli verde rame.
E mentre la vita si allontanava,
sentiva il rumore del mare
che la chiamava.

 
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