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"Pensieri"
"Pensieri" racchiude le riflessioni dell'autrice e spazia dai luoghi amati agli affetti e a tutto quello che le ha ispirato un sentimento o suscitato un'emozione. Descrive anche l'incapacità di comunicare, le sensazioni fuggevoli ma non per questo meno importanti come assaporare un pasticcino e immergersi nella natura.

In copertina una foto del padre e della zia dell'autrice nel 1925 in via S. Marco a Milano.

Reperibile in versione cartacea (€7). Si trova sui seguenti siti:
Amazon, Nokia Reading, Apple Ibooks, ibs.it, bol.it, lafeltrinelli.it, mediaworld.it, pilade.it, 9am.it, ebook.it, ilgiardinodeilibri.it, libreriauniversitaria.it, webster.it, biblet.it, Hoepli, Deastore, Rizzoli, Ebookyou, Youcanprint.



Dal testo:

Incomunicabilità.
  
Ti parlo,
mi ascolti.
Mi parli,
ma non rispondi.
Ti parlo
E non capisci.

Ti spiego
Ma ti distrai;
mi parli
come se
non ti avessi
spiegato.
Ribatto.
Mi spieghi,
ma mi perdo
in un gruppo
di parole.
Ti rispondo.
Dici che non ho capito.
Mi spieghi.
Ti rispondo.
Almeno credo.

 
"Zucchero e Magia"
Volete la ricetta per avere bambini ubbidienti, studiosi, insomma bravissimi?.
Eccola: è il mio libro di fiabe intitolato “Zucchero e Magia”. Si tratta di una raccolta di fiabe in cui la voce narrante è una signora che, ogni settimana, prepara dei dolci squisiti e invita i bambini che conosce a mangiarli; e, mentre loro assaporano, racconta delle storie a base di fate, maghi, angeli, folletti, animali magici…

Alcuni racconti (“La fata della neve”,”La mosca”, “Il drago” E “La bellezza e la bontà”) sono stati premiati nei concorsi letterari e il libro è stato prescritto come lettura da una maestra per le vacanze estive.
Da menzionare il commento di una signora che ha assistito all'ultima presentazione in cui sono state lette le fiabe "Babbo Natale", "La befana", "La mosca" e "Fiocco di neve":
"Queste fiabe sono delicate come una ragnatela bagnata dalla pioggia".


Reperibile in versione cartacea (pag. 148 - 18 euro) e digitale (3,99 euro), si può ordinare presso le librerie Feltrinelli indicate sul sito della Youcanprint.
Si trova sui seguenti siti:

Amazon, Nokia Reading, Apple Ibooks, ibs.it, bol.it, lafeltrinelli.it, mediaworld.it, pilade.it, 9am.it, ebook.it, ilgiardinodeilibri.it, libreriauniversitaria.it, webster.it, biblet.it, Hoepli, Deastore, Rizzoli, Ebookyou, Youcanprint. 


Dal testo:

La mosca

La Berta raccontò la storia di un insetto mentre i bambini mangiavano una torta di uva e noci …
C’era una volta una mosca grossa e nera. Volava nella stanza ermeticamente chiusa deplorando le difficoltà della vita degli insetti in generale e in particolare della sua. Picchiò in pieno nel vetro della finestra e cadde tramortita su un tavolino. Mentre si stava riprendendo lentamente, vide un’ombra gigantesca e riuscì a sfuggire per un pelo al colpo mortale vibrato con un giornale da una grassa ed urlante signora.
Si avventurò verso l’alto e trovò posto dietro la tenda. Ma la megera cominciò a scuoterla finché la mosca esasperata da quella totale mancanza di ospitalità non si decise a posarsi su uno scaffale della libreria.
Uffa, che vita! E la strega non apriva le finestre, anzi le teneva ben chiuse. Vero è che fuori faceva freddo e lei era entrata in casa per ripararsi. E, pensandoci bene, aveva anche fame. Moscerini non ce n’erano né briciole sul tavolo da pranzo. Mentre meditava sulla sua grama esistenza, sentì lo spostamento d’aria dovuto all’aprirsi della porta. Finalmente! Si precipitò fuori e si trovò in una cucina profumata di pane e altre cose buone non identificate. Si posò sul tavolo e divorò dei pezzettini di formaggio.
Oh! si sentiva meglio. Mentre si stava trastullando con l’idea di schiacciare un sonnellino, vide la solita ombra e sfuggì nuovamente alla morte per miracolo.
Si rifugiò sulla lampada ma maledizione! Era bollente. Scelse un mobile scuro e si posizionò in alto. La vecchia strega girava con aria sospettosa con il giornale. Ma la sua attenzione fu attirata da una ragnatela e così la mosca uscì dalla stanza e si posò su un armadio. Lì si appisolò e, la sera, dopo un lauto pasto consumato sul tavolo della cucina mentre la megera era al telefono, se ne tornò sull’armadio; qui si addormentò sognando un mondo senza pericoli, pieno di mosche felici e sorridenti.


 
"Milano in giallo: le indagini del commissario Tinon"
Un libro che vuole essere un omaggio a Milano, la mia amata città, con le sue vie affollate e piene di negozi, dove arte, moda e cultura fluiscono incessantemente creando occasioni di ritrovo ed eventi mondani. Il protagonista è il commissario Tinon, un uomo di bell'aspetto, educato, pieno di umanità, doti che gli permettono di essere ben accolto dai vari personaggi che gli ruotano intorno. Si confronta con le indagini come se fosse di fronte a un mosaico in cui tutti gli elementi di cui dispone - prove, orari, testimonianze - devono incastrarsi perfettamente. 

La prefazione è dello scrittore Alberto Ricci.

La copertina è opera di Marina Rigolone.


Reperibile in versione cartacea (pagine 214 € 17,00) e digitale (€. 3,99) sui seguenti siti:
Amazon, Nokia Reading, Apple Ibooks, ibs.it, bol.it, lafeltrinelli.it, mediaworld.it, pilade.it, 9am.it, ebook.it, ilgiardinodeilibri.it, libreriauniversitaria.it, webster.it, biblet.it, Hoepli, Deastore, Rizzoli, Ebookyou, Youcanprint. 
La versione cartacea si trova presso la cartoleria di Via E. Filiberto a Milano ed è ordinabile nelle librerie Feltrinelli indicate sul sito della Youcanprint.


Qui di seguito un brano tratto dal testo:

"Mi apri subito come se aspettassi qualcuno. “Ah, sei tu” dici sorpreso. “Entra pure” sorridi e mi accompagni in salotto.
“Devo mostrarti un articolo che ti interesserà molto, siediti alla scrivania così sarai più comodo” dico sorridendo.
“Va bene”.
Ti siedi e io ti metto il giornale davanti. Poi estraggo il coltello e, quando mi guardi per chiedermi che cosa devi leggere, ti taglio la gola da un orecchio all’altro. Ti accasci sulla scrivania, le tue braccia ricadono inerti. Asciugo il coltello con il fazzoletto. L’odore acre del sangue mi nausea, ma quando ti guardo sento una gioia folle, infinita. Non vedrò mai più il tuo sorriso tranquillo e sicuro e non sentirò più la tua voce allegra; non soffrirò immaginandoti a dividere un’intimità che pensavo fosse solo mia. Avrò la mia libertà così tanto sognata e attesa.
Ripongo il fazzoletto nella tasca del cappotto, mi guardo allo specchio – accidenti, ho sangue sulla faccia e sul vestito. Non devo assolutamente lasciare tracce, ma devo lavarmi. Vado in bagno e metto le mani sotto l’acqua del rubinetto; l’acqua rossa scorre, scorre, scorre, penso che non finirà mai e ricordo una tragedia di Shakespeare in cui l’assassino è ossessionato dal sangue della vittima"

Una carrellata di libri e di autori dall’Ottocento a oggi per scoprire le letture che vi appassioneranno. Sarete in grado di giudicare direttamente se il testo è di vostro gradimento perchè, oltre alla biografia e al mio commento, ho inserito dei brani tratti dal testo.
Troverete, tra gli autori, Virginia Woolf, Anna de Castiglione, G. Carofiglio, Roberta de Monticelli, Corrado Augias, Moni Ovadia, Clara Spada e molti altri. Scoprirete nuovi autori, spazierete dal romanzo, alla filosofia, al giallo, al saggio e alla poesia.  Per scegliere i libri come se foste in libreria. Buona lettura!


Reperibile in versione cartacea (pag. 119 - 12 euro) e digitale (3,99 euro), si può ordinare presso le librerie Feltrinelli indicate sul www.youcanprint.it.
Si trova sui seguenti siti:
Amazon, Nokia Reading, Apple Ibooks, ibs.it, bol.it, lafeltrinelli.it, mediaworld.it, pilade.it, 9am.it, ebook.it, ilgiardinodeilibri.it, libreriauniversitaria.it, webster.it, biblet.it, Hoepli, Deastore, Rizzoli, Ebookyou, Youcanprint. 


Dal testo:

“IL FANTASMA DELLA LIBERTÀ” 
DI F. CARMAGNOLA E M. BONAZZI. Edito da Mimesis Edizioni nel 2011.

Fulvio Carmagnola insegna Estetica all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Tra le sue ultime pubblicazioni: Plot, il tempo del raccontare nel cinema e nella letteratura (Meltemi, Roma 2004); Synopsis. Introduzione all’educazione estetica con Marco Senaldi (Guerini e Associati, Milano 2005); Il consumo delle immagini. Estetica e beni simbolici nella fiction economy (Bruno Mondadori, Milano 2006).
 
Matteo Bonazzi (Milano 1972) dottore di ricerca in filosofia, assegnista presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, è membro del gruppo di ricerca sull’immaginario contemporaneo Orbis Tertius. Oltre a vari saggi, è autore di: Il Libro e la scrittura. Tra Hegel e Derrida (Mimesis, 2004); Scrivere la contingenza. Esperienza, linguaggio, scrittura in Jacques Lacan (ETS, 2009); El lugar político del inconsciente contemporaneo (Grama, 2012); Lacan e le politiche dell’inconscio. Clinica dell’immaginario contemporaneo (Mimesis, 2012).
 
Il libro è stato scritto durante il periodo in cui Berlusconi era capo del governo; i due autori affermano che il la scelta di questo leader non è stata il prodotto del condizionamento dei media, bensì l’espressione del cambiamento sociale in atto. Infatti, una volta le regole erano passivamente accettate e il leader era simbolico, trasparente e rappresentava la legge. Come nel film “Il divo"
[1] di Sorrentino in cui Servillo interpreta Andreotti che è stato proprio un tipico capo simbolico. Oggi, invece, il desiderio di trasgredire impera ed è rappresentato da Berlusconi che non è né trasparente né formale, è votato al divertimento e alla flessibilità. È popolare, pronto a prendersi cura dei suoi elettori, a soddisfare tutte le loro esigenze, proprio come l’azienda con i consumatori. Che cosa associamo al partito de destra? Il suo sorriso, rassicurante, accattivante. Ricordo l’intervista a una signora passata al partito di Grillo; il giornalista le aveva chiesto:
“Perché ha sempre votato Berlusconi?”
E lei aveva risposto: “Perché sorrideva sempre.” 
La forza di Berlusconi consiste nell’allontanarci dalla realtà quotidiana e nel mostrarci il fantastico mondo della possibilità, nel proiettarci in mondi dorati senza spread. Da uomo di spettacolo, mostra scenari eclatanti di cui tutti o quasi abbiamo subito il fascino.



[1] Commentato nel mio libro “Cinema: film dal 2008 a oggi”

 


Una libreria tascabile da portare sempre con sé: recensioni, saggi e romanzi di Baricco, Fallaci, Sgarbi e Latronico, ma anche le ricette di Cristina Parodi, la fantascienza di Olga Karasso, i gialli di Carofiglio e Fontana, e tanti altri autori da conoscere e apprezzare. La novità, rispetto alla prima parte, è la parte dedicata ai libri che, purtroppo, non sono più in circolazione o sono reperibili solo su Amazon: parlano di favole, moda, ricette e molto altro. La mia speranza è che siano nuovamente pubblicati perché rispecchiano un’epoca passata che non va dimenticata.

Dal testo:


"FOLLIA" DI PATRICK MC GRATH, ADELPHI 2012

Patrick McGrath (Londra, 7 febbraio 1950) è uno scrittore inglese. Il padre lavorava come psichiatra nel manicomio criminale di Broadmoor, dove il giovane Patrick passa gran parte della propria infanzia. Malgrado però i desideri del padre, McGrath non prende la strada della psichiatria, preferendo quella della letteratura. Attualmente vive fra Londra e New York, con la moglie.
 
È la splendida storia d’amore tra la moglie di uno psichiatra e un ospite del centro per malattie mentali diretto dal marito. Un amore impossibile che innalza i due amanti a vette inaccessibili di felicità e li precipita poi nella più nera disperazione; un legame fortissimo, indissolubile, raccontato da un medico che ha in cura il paziente ed è amico del direttore del centro e della sua bellissima moglie. Viene da chiedersi se questo idillio sarebbe nato in ogni caso o se è dovuto al fatto che l’affascinante signora si trova in un posto isolato e deprimente.
Riporto qualche brano tratto dal testo:
“Pur dimostrando una notevole intelligenza, non dava alcun segno di sapere perché avesse ucciso sua moglie. A turbarmi non era solo la persistenza delle sue ossessioni, ma anche la loro assurdità intrinseca. Sosteneva di avere una montagna di prove dell’infedeltà di lei, eppure quando gli chiedevamo quali fossero tirava fuori solo piccole banalità quotidiane in cui scorgeva significati abnormi. Uno scarico di sciacquone, una macchia sul pavimento, la posizione di una scatola di detersivo sul davanzale, queste erano le cose cui sembrava attribuire importanza. Su tutti gli altri piani, poteva considerarsi recuperato, tanto che avrebbe potuto essere dimesso, ma su quest’unico punto, e cioè sulla logicità del suo omicidio, era irremovibile” (pag. 17)

Si tratta di una selezione di film scelti dall'autrice per trama, interpretazione, sceneggiatura. Da "Barry Lyndon" a "Sole a catinelle", il lettore potrà scegliere secondo i suoi gusti tra film impegnati, divertenti, storici. Oltre al commento, ci sono le biografie dei registi e degli attori principali corredati di foto e i collegamenti con il mondo letterario.

Reperibile in versione cartacea (pag. 485 - 50 euro a colori) e digitale (3,99 euro), si può ordinare presso le librerie Feltrinelli.  

Si trova sui seguenti siti:
Amazon, Nokia Reading, Apple Ibooks, ibs.it, bol.it, lafeltrinelli.it, mediaworld.it, pilade.it, 9am.it, ebook.it, ilgiardinodeilibri.it, libreriauniversitaria.it, webster.it, biblet.it, Hoepli, Deastore, Rizzoli, Ebookyou, Youcanprint.

 
Dal testo:

 
Barry Lyndon è un film storico - drammatico del 1975, diretto da Stanley Kubrick e tratto dal romanzo di William M. Thackeray “Le memorie di Barry Lyndon”. È considerato un capolavoro per la regia, i costumi, la colonna sonora e la fotografia; il regista ha curato tutti i particolari studiando le stampe del Settecento per riprodurre le ambientazioni. Narra la vita di un giovane irlandese di bell’aspetto, Redmond Barry (Ryan O’Neal), che è costretto a lasciare il villaggio natio dopo un duello in cui pare abbia ucciso il rivale in amore; dopo diverse vicende in cui si dimostra il suo valore come spadaccino, riesce a sposare la ricchissima lady Lyndon (Marisa Berenson) da cui avrà un figlio. Il matrimonio è infelice a causa dei tradimenti di Barry e della morte precoce del bambino; al tutto si aggiungono l’invadenza della madre di Barry e i conflitti tra lui e il figliastro. È un film memorabile per l’eleganza dei personaggi (lady Lyndon è abbigliata con parrucche intonate ai vestiti), la splendida interpretazione degli attori, la bellezza dei paesaggi e delle dimore. Una testimonianza dell’opulenza dell’aristocrazia inglese dell’epoca. Pluripremiato".
 
Seguono foto e biografia del regista e degli attori principali.
 
"La vicina di casa e altre storie"

Questo volume offre al lettore una ricca selezione delle opere della scrittrice Maria Cristina Flumiani: i temi affrontati da queste storie, tutte scritte alla prima persona singolare, sono i rapporti interpersonali, colti nelle loro innumerevoli sfaccettature e vicissitudini. Apre la raccolta il racconto giallo "La vicina di casa" . Presentato su radio Inter-Milan e il 16 giugno 2016 presso lo Spazio Omnia.

La prefazione è dell'autrice Anna de Castiglione. 

La copertina è opera di Marina Rigolone.


Reperibile sui siti IBS, Amazon, Youcanprint, ecc. (pag. 110 € 10,50).

Dal testo:


"Il tuo profilo si staglia sullo sfondo della finestra, il naso fende lo spazio, l’occhio è fisso sul computer; la cravatta buttata sulla spalla, il vestito blu, elegante, anche se un po’ liso sui gomiti. Penso a tutta la mia esperienza decennale, al mio tacere e acconsentire alla predominanza dell’assistente del capo che finalmente è andata in pensione. Quando è avvenuto, ho portato nuove piante per sostituire quelle che aveva portato via con sé, riordinato l’archivio secondo le mie idee, ripulito e riorganizzato gli armadi; mi sono stampata sulla faccia un sorriso radioso da dedicare al capo e mi sono fermata in ufficio la sera finché lui non usciva. I mesi autunnali sono passati veloci e sereni. Poi, a dicembre, mi ha convocato nel suo ufficio e ha annunciato il tuo arrivo; mi ha raccontato che l’argomento della tua tesi di laurea era il nostro prodotto, ha parlato di collaborazione, efficienza, interagibilità, coordinamento degli sforzi e ha concluso augurandosi che la mia disponibilità nei tuoi confronti fosse totale. Sono uscita come un automa e mi sono seduta alla mia scrivania. Nessuna segretaria mi avrebbe affiancato e nessun avanzamento era previsto; il mio entusiasmo, la mia esperienza e la mia ambizione non interessavano". 
 
"Mille e una filastrocca"
Collana I gigli (filastrocche) -

PREFAZIONE DI MASSIMILIANO DEL DUCA

In ogni tempo gli uomini hanno narrato fiabe, filastrocche e storie d'ogni genere e, sovente, queste stesse narrazioni sono poi diventate un patrimonio delle più disparate tradizioni culturali. Tutti noi siamo stati coccolati al dolce suono d'una voce che raccontava storie fantastiche, fiabe e leggende e ci siamo addormentati fantasticando chissà in quale castello o su quale vascello o mirabolante macchina dello spazio.
Abbiamo letto i nostri libricini o abbiamo ascoltato quelle bellissime fiabe sonore incise sui famosi cari e vecchi dischi e non abbiamo di certo dimenticato quei momenti. Ricordo ancora l'inizio: "A mille ce n'è nel mio cuore di fiabe da narrar. Venite con me nel mio mondo fatato per sognar... Non serve l'ombrello, il cappottino rosso o la cartella bella per venir con me... Basta un po' di fantasia e di bontà".
In questo libretto di Maria Cristina Flumiani ritroviamo le immancabili fiabe e le storielle di varia natura che vedono come protagonisti i soliti personaggi già conosciuti: a partire dalla "fata dolce", con i capelli biondi e gli occhi blu come il mare, che ama i bambini, e poi la sirenetta che danza nel mare, con la sua coda argentata e i lunghi capelli azzurri, sempre in cerca di complimenti, così vanitosa da avvicinarsi alla spiaggia e farsi pescare; e ancora la signora fatata che, ogni settimana, invita i bambini del piccolo e magico paese di montagna, a mangiare dolci d'ogni sorta, marmellata, frutta candita e racconta loro delle bellissime fiabe e, ogni volta, inventa nuove storie affascinanti e divertenti; e poi ancora la stella splendente, così luminosa e bella, che si specchia nel mare e vuole eliminare con la sua luce tutto il Male che c'è nel mondo ma deve infine constatare che il suo desiderio è inesaudibile come ben sanno i saggi e, dulcis in fundo, la storiella del bambino goloso che si spazzola tutte le crostate di crema, frutta e marmellata perché, come ben sappiamo, sono proprio buone e gustose.
Ecco allora che l'evocazione riporta alla luce quel mondo fiabesco e leggendario con le sue fantasticherie, con i protagonisti e con le sue dolcezze e sempre ci si lascia trasportare dalla gioia di leggere queste eterne storie nelle quali si mescolano l'amore la tenerezza, la bontà, l'amicizia, la serenità anche nella sorte avversa, le gioie della natura e l'amore per gli animali... come a perdersi in un regno di quiete. Non rimane che svolazzare qua e là come la farfalla bianca e gialla che passa di fiore in fiore o ricordarsi della befana che, cavalcando la sua scopa, vola in ogni angolo del mondo con il suo cesto pieno di cioccolato per i bimbi "buoni" e il fatidico sacchetto di carbone per quelli "cattivi".
Storielle e fiabe da leggere o ascoltare magari in compagnia d'un "micetto nero" o d'un "gatto tigrato con l'occhio dorato" che pare capire tutto ed è capace di reinventare il mondo. Allo stesso modo anche Maria Cristina Flumiani reinventa in ogni pagina quel conosciuto mondo con una dolcezza infinita e con la speranza che i bambini possano continuare a leggere queste storie per far sopravvivere e riscoprire, ogni volta, un nuovo mondo fantastico.
E, come al solito, finita una storia ce ne sarà subito una nuova da raccontare.
E' reperibile sul sito IBS (pag. 36 - Euro 6,00)

Illustrazioni di Maria Trezzi.

La sirena.

C’era una volta
una piccola sirena
Che danzava nel mare
Leggera come una falena.
Aveva i capelli lunghi
Azzurri come l’onda
E gli occhi colore
Dell’acqua fonda.
Per la sua coda argentata
era famosa
e della sua bellezza negli
abissi molto orgogliosa.
Ma era sempre in cerca
Di nuovi complimenti
perché i soliti
non erano sufficienti.
Così alla spiaggia si avvicinò
E un pescatore lesto la pescò.
In una rete venne imprigionata
E perse la sua bellezza di fata:
la pelle divenne a squame,
i capelli verde rame.
E mentre la vita si allontanava,
sentiva il rumore del mare
che la chiamava.

 
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